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giovedì 10 giugno 2010


CENTRO CULTURALE MAESTÀ DELLE VOLTE
ASSOCIAZIONE CULTURALE LEONE XIII




“Non si può uccidere la speranza”
la testimonianza di padre Jerzy Popieluszko


Una giornata dedicata al sacerdote di Solidarnosc assassinato nel 1984 e beatificato da Benedetto XVI il 6 giugno 2010

giovedì 17 giugno 2010

Programma
ore 17
Presentazione del libro Popieluszko.
Non si può uccidere la speranza

intervengono
con l'autrice
Annalia Guglielmi
Amilcare Conti,
Annalisa Marinelli,
Andrea Possieri


Sala del Dottorato,
Duomo di Perugia

 



ore 20.30
Proiezione del film

Popieluszko
di Rafal Wieczyski
Cinema Zenith, Perugia


venerdì 30 aprile 2010


in collaborazione con
Oratorio Secolare di S. Cecilia

incontro di presentazione del libro


Miguel Mañara



di
Oscar Milosz
(Jaca Book, 2010)

interverrà
Pigi (Pierluigi) Colognesi
Giornalista

Sabato 8 Maggio 2010
ore 21


Oratorio Secolare di S. Cecilia
Via A. Fratti, 2 - Perugia


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DON JAIME E puttanelle?

DON MIGUEL Ce ne fu una che mi amò di amore vero e che morì di disperazione non finta. (Breve silenzio) E che morì, signori, quasi contemporaneamente a suor Maddalena della Compassione, rapita a Gesù grazie alle mie cure.

TUTTI Gloria a Mañara, gloria a Mañara, nel più profondo degli inferni!

Tumulto di risate, grida, tintinnii di argenti e cristalli.

DON MIGUEL Vedo con piacere, signori, che mi volete tutti un gran bene, e sono molto commosso dall'augurio che mi fate così di cuore di vedere la mia carne e il mio spirito bruciare di una nuova fiamma altrove, ben lontano di qui. Vi giuro sul mio onore e sulla testa del vescovo di Roma che il vostro inferno non esiste, che non è mai arso se non nella testa di un Messia pazzo o di un cattivo monaco. Ma noi sappiamo che ci sono, nello spazio vuoto di Dio, dei mondi illuminati da una gioia più calda della nostra, delle terre inesplorate e bellissime, e lontane, lontanissime da questa in cui siamo. Scegliete dunque, vi prego, uno di questi lontani e incantevoli pianeti, e speditemi laggiù, questa notte stessa, attraverso la porta vorace della tomba. Perché il tempo è lento a passare, signori, terribilmente lento, e sono stranamente stanco di questa cagna di vita. Non raggiungere Dio è senz'altro un'inezia, ma perdere Satana è grande dolore e noia immensa, in fede mia. Ho trascinato l'Amore nel piacere, e nel fango, e nella morte; fui traditore, bestemmiatore, carnefice; ho compiuto tutto quello che può fare un povero diavolo d'uomo, e vedete! Ho perduto Satana. Mangio l'erba amara dello scoglio della noia. Ho servito Venere con rabbia, poi con malizia e disgusto. Oggi le torcerei il collo sbadigliando. Certo, nella mia giovinezza, ho cercato anch'io, proprio come voi, la miserevole gioia, l'inquieta straniera che vi dona la sua vita e non vi dice il suo nome. Ma in me nacque presto il desiderio di inseguire ciò che voi non conoscerete mai: l'amore immenso, tenebroso e dolce. Più di una volta credetti di averlo afferrato: e non era che un fantasma di fiamma. L'abbracciavo, gli giuravo eterna tenerezza, esso mi bruciava le labbra e mi copriva il capo con la mia stessa cenere, e, quando riaprivo gli occhi, c'era il giorno orrendo della solitudine, il lungo, così lungo giorno della solitudine, con un povero cuore tra le mani, un povero, povero, dolce cuore leggero come il passerotto d'inverno. E una sera la lussuria dall'occhio vile, dalla fronte bassa, sedette sul mio giaciglio, e mi contemplò in silenzio, come si guardano i morti. Una bellezza nuova, un nuovo dolore, un nuovo bene di cui presto ci si sazi, per meglio assaporare il vino di un male nuovo, una nuova vita, un infinito di vite nuove, ecco quello di cui ho bisogno, signori: semplicemente questo, e nulla di più.

Ah! Come colmarlo, quest’abisso della vita? Che fare? Perché il desiderio è sempre lì, più forte, più folle che mai, come un incendio marino che avventi la sua fiamma nel più profondo del nero nulla universale!

È un desiderio di abbracciare le infinite possibilità!

Oscar Vladislas Milosz, Miguel Mañara, quadro I

martedì 26 gennaio 2010

Caritas in veritate
piero08
giovedì 4 febbraio
ore 21
Perugia
sala dei Notari


con
Mons. Luigi Negri
vescovo di San Marino e Montefeltro
Mons-Negri-04_1il testo dell'encicllica papale

giovedì 31 dicembre 2009

giovedì 21 gennaio
ore 21

Perugia



Centro Mater Gratiae

Montemorcino,
strada San Galigano - S. Lucia 12/a


presentazione del libro
IL SEME DI NASSIRIAH


con Margherita Coletta
sarà presente Lucia Bellaspiga


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Che orrore!
Che vergogna!
«Né il sol più ti rallegra
Né ti risveglia amor».
Il Pianto antico di Carducci custodisce nel cuore della nostra storia quel mistero per cui Dante Alighieri prega la Madonna perché una ricchezza di umanità nuova affermi la vittoria del bene attraverso il suo dolore di sposa e di madre:
« In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate».
Così in noi diventa grande l’urto del cuore per il giudizio della signora, moglie del brigadiere Coletta, che ha parlato davanti alle telecamere del telegiornale.
« In te misericordia», perché l’uomo cade senza conoscere il dove, il come e il quando.
« In te pietate», perché l’uomo è debole, contraddittorio e fragile fino alla morte.
« In te magnificenza» è il comunicarsi di una forza di vittoria come luce finale.
Bontà è il motivo di azione per l’uomo.
Quanto canto popolare potrebbe risorgere, se una educazione del cuore della gente diventasse orizzonte di azione dell’Onu, invece che schermaglia di morte - favorita da quelli che dovrebbero farla tacere - tra musulmani ed eredi degli antichi popoli, ebrei o latini che siano. E questa sarebbe la vera ricchezza della vita di un popolo!
Se ci fosse una educazione del popolo, tutti starebbero meglio.
La paura o il disprezzo della Croce di Cristo non farà mai partecipare alla gioia di vivere all’interno di una festa popolare o di una espressione familiare.
La testimonianza di Dante Alighieri è rifiorita nel dolore della signora Coletta:
« In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate»

don Luigi Giussani



(Comunicato letto del TG2 durante la diretta dei funerali dei caduti a Nassiryah)
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martedì 12 maggio 2009

Giovedì 21 maggio 2009, ore 21
Oratorio di Santa Cecilia - Via della Stella, Perugia


Una Cristiana Irachena segue la Santa Messa nella Chiesa Caldea di San Giuseppe di Baghdad (AP Photo/Khalid Mohammed)


Presentazione del libro

Il sangue dellagnello
Reportage fra i cristiani perseguitati in Medio Oriente

Sarà presente lAutore
Rodolfo Casadei
inviato speciale del settimanale ‘Tempi’

Lultima intervista dellarcivescovo di Mosul prima del rapimento che gli costò la vita. Le dolenti testimonianze dei cristiani iracheni che fuggono rapimenti, stupri e uccisioni riparando nei paesi della regione e nel Kurdistan. Leccidio dei protestanti in Turchia e il delitto eccellente contro Hrant Dink, giornalista turco armeno. Un libro che da la parola alle vittime di uno dei grandi drammi del nostro tempo.

“Senza un costante rapporto con la tradizione delle origini non c’è futuro per la Chiesa di Cristo. Sono in particolare le Chiese Orientali a custodire l’eco del primo annuncio evangelico; le più antiche memorie dei segni compiuti dal Signore; i primi riflessi della luce pasquale e il riverbero del fuoco mai spento della Pentecoste. Il loro patrimonio spirituale, radicato nell’insegnamento degli Apostoli e dei Padri, ha generato venerabili tradizioni, mostrando la capacità del ‘pensiero di Cristo’ di fecondare le culture e la storia” (Benedetto XVI alla Congregazione per le Chiese Orientali, giugno 2007)


scarica linvito: Volantino_Casadei_2


scarica una selezione dei discorsi del Papa in Terra Santa:Testi Benedetto XVI in Terra Santa


venerdì 8 maggio 2009

Lincontro di presentazione del libro "Liberi. Storie e testimonianze dalla Russia" di Giovanna Parravicini, ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana e consultore del Pontificio Consiglio per la Cultura, si è svolto lunedì 4 maggio.


La partecipazione degli amici che hanno accolto linvito del Centro culturale è stata calorosa ed attenta e ripagata dalla fervida testimonianza di Giovanna dei suoi trentanni di presenza in Russia: dalla semi clandestinità dei tempi di Breznev ed Andropov, alla odierna attiva collaborazione alla Biblioteca dello Spirito di Mosca.


Fra le altre, la storia della vita e del "martirio" di Padre Alexandr Men - che apre i nove ritratti proposti dal libro - ha colpito gli intervenuti per lesemplarità e la positività della vita del sacerdote ucciso nel settembre del 1990.


Egli diceva: "Solo uomini limitati possono immaginarsi che il cristianesimo sia giunto al capolinea. In realtà il cristianesimo è ai suoi primi passi, timidi, nella storia del genere umano".


Qui è possibile vedere un filmato che racconta la storia di Padre Men (traduzione in russo, inglese, francese, tedesco e italiano).


a cena prima dellincontroParravicini1


la presentazione con Francesca DAprile


Parravicini2


la firma delle copie del libro: TUTTE ESAURITE!!Giovanna Parravicini


lunedì 27 aprile 2009

Lunedì 4 Maggio 2009 alle ore 21


Maestà delle Volte
Incontro di presentazione del libro:
"Liberi. Storie e testimonianze dalla Russia"


di Giovanna Parravicini
Ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana e consultore del Pontificio Consiglio per la Cultura

Sala del Dottorato, Cattedrale di San Lorenzo
Piazza IV Novembre - Perugia

interviene lautrice

scarica linvito ...
Incontro presentazione Liberi di G. Parravicini